Mi ascolti? Racconti di ponti fra mondi
Venerdì 18 settembre, ore 14:00 · Teatro e giardino Valle dei Laghi

Incontro a più voci sull'accoglienza, coordinato da Giulia Raffaelli con Lilli Grigolli, Christian Kuate e i ragazzi del Care Leavers Network Emilia Romagna di Agevolando.
Ci sono domande che sembrano piccole e invece contengono tutto. «Mi ascolti?» è una di queste: la domanda che chiede prima di ogni altra cosa di essere riconosciuti, di avere qualcuno dall'altra parte disposto a stare in silenzio e a fare spazio. Attorno a questa domanda si costruisce un incontro a più voci sull'accoglienza, coordinato dall'editrice Giulia Raffaelli, che porta in dialogo esperienze diversissime fra loro e per questo capaci di illuminarsi a vicenda. C'è Christian Kuate, nato a Douala in Camerun nel 1982, arrivato in Italia da giovane e laureato in Filosofia all'Università di Trento. Con Lettre d'un Mbenguiste à sa mère, uscito in Francia nel 2017 e tradotto l'anno seguente come Negro. Lettera ad una madre, ha raccontato la diaspora camerunese con uno sguardo che la critica francofona ha salutato tra i più acuti della sua generazione: uno sguardo che parla del paese di origine ma anche dell'Italia, patria di adozione. C'è Lilli Grigolli, insegnante di matematica e scienze alla scuola media, da anni impegnata su migrazioni e accoglienza e autrice, insieme a Diadia Coulibaly, di Come un tessuto, intrecci di mondi. Un titolo che dice già molto: i mondi non si sovrappongono, si intrecciano, e il tessuto che ne esce è più resistente dei fili presi uno per uno. E ci sono i ragazzi del Care Leavers Network Emilia Romagna di Agevolando che porteranno la propria voce in prima persona. Sono loro il cuore dell'incontro: non storie raccontate da altri, ma parole dette da chi le ha vissute. Cinquanta minuti nel foyer del teatro Valle dei Laghi per scoprire che l'accoglienza non è un tema da convegno, ma una pratica quotidiana fatta di gesti minimi e di ascolto vero. Si esce con qualche certezza in meno e molte domande costruttive in più.





