Mi vedi? Tra argilla e luce

Venerdì 18 settembre, ore 16:30 · Teatro e giardino Valle dei Laghi

Mi vedi? Tra argilla e luce

Inaugurazione della mostra "Mi vedi? Tra argilla e luce". Identità, sguardi e storie di giovani migranti, a cura di TU.VOLI, presenta Emanuela Rossini. Con la partecipazione della Garante per i diritti dei minori Anna Berloffa, il curatore della mostra Giuseppe Tasin, l’Assessora Sonia Spallino, l'assistente sociale Anna Ducati di APPM, l’autrice Laura Targa, le tutrici e i tutori volontari del coordinamento TU.VOLI Trento, tutela volontaria insieme: Simona Scieghi, Daniela Pietrantonio, Chiara Trintinaglia, Rolando Mora, Paola Morini, Mila Erdini e quanti hanno contribuito a realizzare questo progetto di sensibilizzazione all’interno della rete di accoglienza di minori stranieri non accompagnati (MSNA).

Interviene con un “passo a due” la scuola di danza contemporanea Artedanza.

Questa Mostra è un racconto intimo di viaggi, sogni, coraggio, fiducia, paura, dolore, di incontri, di lotte. I protagonisti sono adolescenti, non accompagnati da adulti, che passano le frontiere approdando nel nostro paese. Queste storie hanno preso forma lentamente. Prima impastando e manipolando l’argilla, con la saggezza ancestrale delle mani che han creato la propria maschera. Con le maschere si è lavorato sull’immagine di sè “giocando” con la fotografia per iniziare poi a raccontare, anche con le parole, la propria Storia.

“ Mi vedi?” è un appello forte, potente, a se stessi e al mondo. E’ un invito a guardarsi negli occhi, anche oltre le maschere, a ritrovare volti, storie e umanità, a restituire dignità e visibilità a giovani sognatori. Maschere create con l'argilla dai ragazzi durante appositi laboratori manuali, fotografie e testimonianze. Un percorso che unisce arte e sguardi per superare i pregiudizi sui giovani migranti. A rendere possibile questo progetto è stata la passione e il lavoro volontario di assistenti sociali, tutori, fotografi professionisti, educatori, la sensibilità dell’Ufficio del Garante per i diritti dei minori e della RATAA, ma soprattutto il coraggio dei ragazzi.